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Compiti per le vacanze

Scegliete e approfondite uno dei seguenti argomenti. Non è importante che ognuno abbia un tema diverso. Potete anche fare tutte lo stesso approfondimento. poi lasceremo le migliori

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Scrivete un documento google e linkatelo sulla nuova Google Map della classe

potete inserire punti ma anche tracciare rotte e direzioni

Se non vi ricordate come si fa, trovate qui le istruzioni

Alletto e Amata

Nata da Acheronte e dalla Notte il suo nome non ha ancora oggi un'etimologia univoca. Probabilmente significa "colei che non riposa", "colei che non dà requie", ma alcuni interpreti propendono per "l'indicibile", "colei il cui nome non può essere pronunciato". Secondo la genealogia classica, Aletto e le altre Erinni nacquero invece dal sangue di Urano, sgorgato dalla ferita provocata da Crono.
Disse, e calò tremenda su la Terra; e, dall'inferna tenebrosa sede
delle Dive crudeli evocò Alletto,
la Dea funesta che ha nel cuor discordie
 e vendette e calunnie e tradimento
Anche il padre Plutone, anche le sue
tartaree sorelle odian quel mostro,
tanti sono gli aspetti in cui si muta,
tanto son fieri i volti suoi, di tanti
serpenti fosco pullula il suo capo.
Con questi accenti l'istigò Giunone:
<<Fa' quest'opra per me, per me soltanto
vergine figliuola della Notte,
sì che infranti non cadano il mio nome
e l'onor mio,…

La più serena celebrazione dello sport antico (di Francesco Lamendola)

da Francesco Lamendola - 14/09/2013






Il quinto canto dell’«Eneide» rappresenta una specie di sorpresa per il lettore di Virgilio: nessuna dolorosa memoria, basta amori strazianti, [...] ma una pausa serena, gioiosa, rinfrescante, dedicata alla celebrazione dei giochi in onore di Anchise, padre dell’eroe troiano, morto un anno prima. 
Il clima è nitido, pacato, vivace: giovani corpi pieni di agilità e di forza, sudore che scorre a rivoli giù per le schiene, incitamento agli atleti da parte dei capitani e del pubblico: nessuno, in questi momenti, pensa più ai dolori del passato e alle incertezze del domani; nessuno è preso da altro che dall’entusiasmo, dal coinvolgimento emotivo ed estetico davanti a un tale dispiegamento di vigoria fisica e di intensa volontà di vittoria. 
Le squadre ed i singoli atleti, infatti, gareggiano, sì, per il piacere dell’attività sportiva, ma anche per il desiderio di gloria: i ricchi premi, che Enea ha posto in palio, non sono tanto lo scopo cui tendono gli…

Quinto Orazio Flacco

« Dum loquimur fugerit invida aetas: carpe diem, quam minimum credula postero. »
« Mentre parliamo il tempo, invidioso, sarà già fuggito. Cogli l'attimo, fiduciosa il meno possibile nel domani. »
Nel modulo "sentimento del tempo" è il momento di conoscere una altro autore straordinario:  Quinto Orazio Flacco, epicureo, pompeiano, m aestro di eleganza e di ironia.

Per scaricare e stampare i testi (obbligatorio) andate su SCRIBD e cliccate sul primo dei tre testi, quello che si intitola: Il sentimento di Orazio Flacco

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Eneide Testo integrale (trad. G. Vitali)

Mappa dell'Eneide


Eneide Libro I

Eneide Libro II
Tu mi comandi, o regina, di rinnovare un inenarrabile dolore. (II, 3)
               Infandum, regina, iubes renovare dolorem.


Non credete al cavallo, o Troiani. Io temo comunque i Greci, anche se recano doni. (II, 48-49)
                Equo ne credite, Teucri.
                Timeo Danaos et dona ferentes.

Da uno capisci come son tutti. (II, 64-65)
                Ab uno disce omnis.

La sola speranza per i vinti è non sperare in alcuna salvezza. (II, 354)
                Una salus victis nullam sperare salutem.

Arma imbelle senza forza. (II, 544)
                Telumque imbelle sine ictu.

Conosco i segni dell'antica fiamma[3]. (IV, 23)
                Adgnosco veteris vestigia flammae.

La fama, andando, diventa più grande, e acquista vigore nell'andare. (IV, 174-175)
                Fama crescit eundo | Viresque acquirit eundo.

Resta immutato nel suo pensiero, e lascia scorrere inutilmente le lacrime. (IV, 449)
                Mens …