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Carlo Rosselli: “Oggi in Spagna, domani in Italia”

Si riportano alcuni passi del famoso discorso indirizzato da Carlo Rosselli agli italiani il 13 novembre 1936 dalle frequenze di radio Barcellona. È un discorso celebre, perché consente ad un fuoriuscito di rivolgersi direttamente agli italiani, asserendo la transitorietà delle dittature nel cammino del progresso di un popolo. Ma è un discorso fondamentale soprattutto perché indica la guerra di Spagna, con il confronto tra i repubblicani e i falangisti di Franco (aiutati dalla Germania e dall’Italia), come la prova generale per lo scontro tra antifascisti e fascisti che sarebbe dovuto avvenire in Italia al più presto. Per questo, a partire dal 1936, Rosselli cominciò a raccogliere fondi e armi e a mobilitare le forze antifasciste organizzando una spedizione in aiuto dei repubblicani spagnoli. Il discorso dimostra la grande capacità oratoria e politica di Rosselli e fa capire perché il regime fascista lo considerasse tanto pericoloso da adoperarsi per farlo assassinare dal gruppo filo-…
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La grande guerra

La grande guerra è un film del 1959 diretto da Mario Monicelli, prodotto da Dino De Laurentiis e interpretato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman.

È considerato uno dei migliori film italiani sulla guerra e uno dei capolavori della storia del cinema. Vincitore del Leone d'oro al Festival del Cinema di Venezia ex aequo con Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini e nominato all'Oscar quale miglior pellicola straniera, si aggiudicò inoltre tre David di Donatello e due Nastri d'argento. Ottenne un enorme successo anche all'estero, soprattutto in Francia.

Nel settembre 2009 il film è stato scelto per la pre-apertura della 66ª edizione del Festival del Cinema di Venezia. È stato successivamente inserito nella lista dei 100 film italiani da salvare, "100 pellicole che hanno cambiato la memoria collettiva del Paese tra il 1942 e il 1978
LA GRANDE GUERRA (1959)

Concetti, date e nomi da sapere a.s. 2017/2018

MONDIALIZZAZIONE E SOCIALISMI ·Quattro fasi della mondializzazione e le crisi del ciclo di Kondratiev (1848 - 1880 - 1829-1973 - 2009) ·La società di massa (pp.10-30 Emigrazione , produzione, partecipazione, Partiti , II Internazionale socialista: Riformisti, Marxisti e Anarchici) ·La Rerum Novarum ETÀ DI GIOLITTI ·La politica di Giolitti (Alleanze politiche, teoria della neutralità dello Stato, nazionalizzazioni, Libia Educazione e suffragio universale) LA GRANDE GUERRA ·Come si è giunti alla Grande Guerra? Cause profonde: Imperialismo, Tensioni internazionali, Crisi interne, il sistema delle Alleanze · I principali fatti militari La situazione in Italia: dalla neutralità alla guerra, Una guerra  di nuovo tipo Armi e trincee ·Ottobre 1917: Caporetto, rivoluzioni in Russia. La fine della Guerra DAL BIENNIO ROSSO AL FASCISMO (pp.154-172) ·Affermazione del Fascismo (La condizione dell'Italia tra il 1919 e il 1921, Il mito della vittoria mutilata e il biennio rosso, La fondazione dei Fasci …

Apuleio

Nascita e formazione Apuleio nasce intorno al 125 a Madaura (attuale MdauruschAlgeria), piccolo ma importante avamposto romano. Il padre fu console, la più alta magistratura municipale in Roma, e lasciò ai suoi due figli una consistente eredità di quasi due milioni di sesterzi. I primi studi grammaticali e retorici li segue a Cartagine. Qui Apuleio approfondisce poesia, geometria, musica, e soprattutto filosofia, i cui studi sono terminati successivamente ad Atene. S'interessa anche dei riti misterici: a Cartagine dei misteri di Esculapio, il corrispettivo romano del dio greco della medicina e della guarigione Asclepio, e ad Atene dei Misteri Eleusini. Viaggi(LA)
« utpote peregrinationis cupiens impedimentum matrimoni aliquantisper recusaueram  » (IT)
« bramoso com'ero di viaggiare, respinsi per qualche tempo l'impaccio del matrimonio  » (Lucio ApuleioApologia o Pro se de magia, LXXIII, 7 )Apuleio è un grande amante dei viaggi: brillante conferenziere e curioso d'ogni sci…

LA RESISTENZA NEL CINEMA ITALIANO: DOPO L`8 SETTEMBRE 1943

MAPPA SUL NEOREALISMO

Dopo la fuga del re e di Badoglio, l`Italia diventa una nazione allo sbando. Privi di riferimenti e stremati dalla guerra, molti italiani decidono, tuttavia, di continuare a combattere. La Resistenza si organizza.  Nel filmato troviamo sequenze tratte da film italiani che testimoniano la grande confusione che regna dopo l`8 settembre, le incertezze, le paure ma anche gli atti di eroismo che hanno contrassegnato quel periodo.  Dopo l`attentato di via Rasella a Roma, per rappresaglia, trecentotrentacinque ebrei e antifascisti vengono uccisi alle Fosse Ardeatine.  Il filmato propone le testimonianze delle madri e delle vedove di alcune vittime della strage.  Vediamo inoltre la celebre sequenza di Roma città aperta (1945) di Roberto Rossellini, l`urlo straziante e la raffica che abbattono Anna Magnani mentre insegue il camion su cui i nazisti stanno portandoi via il suo Francesco.  Anche la stagione del cinema neorealista italiano ha di fatto un valore di militanza a…