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Di che più si cura la passione dei sensi eccitata dal vino? Non sa più distinguere l'inguine dalla bocca, colei che nel colmo della notte morde grandi ostriche, quando spumeggiano i profumi profusi nel puro Falerno, quando si tracanna dalle conchiglie e il soffitto ondeggia nell'ebbrezza e sulla mensa paiono doppie le lucerne. Dubita ora della smorfia con cui Tullia assorbe l'aria, o di quel che dice Maura malfamata all'altra Maura, sua sorella di latte, quando passano davanti all'altare dell'antica Pudicizia. Di notte proprio qui che fan fermare le loro lettighe, e smaniose d'orinare, inondano la faccia della dea coi loro lunghi zampilli, e si cavalcano a vicenda, e s'agitano l'una addosso all'altra sotto il lume della luna. Poi ritornano a casa: e tu, al mattino, quando ti rechi a visitare gli amici potenti, calpesti l'urina di tua moglie! Chi non conosce i misteri della Dea Bona? Il flauto eccita i lombi: stravolte dal suono del flauto...

Quaderni della città delle frottole 2: L'Italia dalla dittatura alla Repubblica

Un pezzetto alla volta, ogni anno, gli studenti lasciano un argomento a quanti verranno dopo di loro. Voi della 5F/2017 avete fatto la vostra parte ed è giusto che possiate servirvi del lavoro delle compagne che vi hanno preceduto. La 5A/2012 ha fatto un bel lavoro sugli ultimi anni di Mussolini...  _________________________________________________________________________________

Idque apud imperitos humanitas vocabatur, cum pars servitutis esset. (Agricola, 21)

Un mondo di città.... - Polis greche e fenicie, città etrusche etc.. La prima descrizione di queste città antiche la troviamo nell'Odissea [T01] "[…] Ma come in vista della città arriveremo - un muro la cinge,  alto e bello, e da un lato e dall'altro della città s'apre un porto, ma stretta è l'entrata: le navi ben manovrabili lungo la strada son tratte in secco. per tutte, a una a una, c'è il posto e hanno la piazza intorno a un bel Posideio pavimentata di blocchi di pietra cavata [...]: " . (Odissea, VI, 262-267) Con la prima e seconda colonizzazione il modello della città esporta se stesso. I coloni curavano la scelta del luogo in modo da costruire una copia perfetta della madrepatria. Qualora l'ambiente non fosse simile, spesso il lavoro dell'uomo compensava, con terrazzamenti e opere idrauliche, ciò che la natura non poteva offrire. Fu però Roma a cogliere pienamente le potenzialità del modello urbano. Essi, avviando la lo...

Parola di Tacito - L'opera di Augusto e la sua successione

La città delle frottole - q2.0: Parola di Tacito - L'opera di Augusto e la sua successione :  Inizia a tradurre: "Multus hinc ipso de Augusto sermo, plerisque vana mirantibus, quod idem dies accepti quondam..." oppure: ringrazia la professoressa Orru e poi visualizza la traduzione dei capitoli IX e X: https://professoressaorru.files.wordpress.com/2010/02/tacito_annales.pdf

10 febbraio: che cosa si ricorda in questo giorno?

“La storia si difende anche preservando i documenti [...] Un genocidio etnico e politico". Oggi che è il Giorno del Ricordo, istituito con legge il 30 marzo del 2004, vale la pena di ascoltare l' intervista rilasciata a "Radio anch'io" da Marino Micich , direttore del Museo Archivio Storico di Fiume che si trova a Roma, nel cuore del quartiere giuliano-dalmata nei pressi dell'Eur, http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0a2f5c5b-2073-4bef-8fed-eff4b07de0df-popup.html  

Dal Biennio rosso alla "Marcia su Roma"

3. Dal Biennio Rosso alla Marcia su Roma : la nascita dei nuovi partiti di massa, le coraggiose lotte dei minatori di Ca' Bernardi e la reazione dei primi squadroni fascisti. E, ancora la convocazione della Marcia su Roma e i pubblici bandi, le arroganti richieste dei fascisti ormai legittimati. Una storia raccontata attraverso le copie anastatiche dei documenti originali in: http://www.flickr.com/photos/michelemazzieri/sets/72157625912115430/ http://www.flickr.com/photos/michelemazzieri/sets/